
Carlo Verdone — 1988 — Italia — A colori
Verdone mette in scena un ritratto corale e spietato di una generazione. Sotto la comicità emerge il tempo che passa, le illusioni perdute e l'amarezza di chi scopre di non essere diventato ciò che sognava.
Quindici anni dopo la maturità, una classe di liceo si ritrova per una cena in una villa fuori Roma. Tra ricordi, vecchie rivalità e bilanci di vita, la serata si trasforma in una resa dei conti.
È considerato uno dei film più amari e riusciti di Verdone, capace di raccontare con precisione la delusione di una generazione arrivata ai trent'anni negli anni Ottanta. Ha influenzato molte commedie corali successive.
Osserva come ogni personaggio cerchi di apparire migliore di quello che è. La festa diventa una galleria di maschere che cadono una dopo l'altra.