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Locandina di Dove è la casa del mio amico?

Dove è la casa del mio amico?

Abbas Kiarostami1987IranA colori

Kiarostami affida la propria indagine morale a un bambino che corre avanti e indietro per sentieri polverosi tra due villaggi, lasciando che la fatica fisica del viaggio e la resistenza degli adulti intorno a lui diventino la misura di un'etica vissuta prima ancora che compresa.

Ahmad, un bambino di otto anni, si accorge di aver portato a casa per errore il quaderno del compagno Nematzadeh, sapendo che il maestro lo espellerà il giorno dopo se non consegnerà i compiti. Lascia il suo villaggio tra le montagne del Gilan per cercare a Poshteh la casa dell'amico, senza conoscerne l'indirizzo.

contemplativoformazioneminimalistapoeticointimo
Complessità narrativa83 minDa vedere

Perché conta

Presentato al Festival di Locarno nel 1987 dove ha vinto il Leopardo di Bronzo, è il primo film della trilogia di Koker e ha portato Kiarostami all'attenzione del pubblico internazionale, stabilendo i fondamenti visivi e morali del suo cinema successivo.

Cosa notare

Osserva il percorso che Ahmad compie tra i due villaggi e nota come Kiarostami lo riprenda sempre dallo stesso angolo, dall'alto, con i tornanti della collina sullo sfondo. Quel sentiero che torna su se stesso è anche la forma visiva dell'insistenza morale di Ahmad.