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Locandina di Il sanatorio della clessidra

Il sanatorio della clessidra

Wojciech Has — 1973 — Polonia — A colori

Wojciech Has adatta i racconti di Bruno Schulz in un film labirintico e sontuoso, dove ogni porta conduce a un altro tempo. È un'opera sulla memoria, sul padre e su un mondo scomparso, costruita come un sogno che non finisce mai.

Józef arriva in treno in un sanatorio in rovina per visitare il padre morente. Il medico gli spiega che lì il tempo scorre in ritardo e che il padre, già morto altrove, qui è ancora vivo. Józef comincia a vagare fra stanze e ricordi della propria infanzia.

oniricosurrealememoriavisionario
Complessità narrativa124 minDa vedere

Perché conta

Premio della giuria a Cannes, fu a lungo ostacolato dalla censura del regime polacco. Oggi è considerato uno dei film più visionari del cinema europeo, molto amato da registi come David Lynch e Martin Scorsese.

Cosa notare

Osserva come Józef passa da una stanza all'altra entrando ogni volta in un'epoca diversa della sua vita. Gli spazi non seguono la logica dell'architettura ma quella della memoria.