
Valerio Zurlini — 1972 — Italia/Francia — A colori
Zurlini filma una Rimini fuori stagione, grigia e piovosa, come il paesaggio interiore di un uomo che ha smesso di credere a tutto. È uno dei film più malinconici del cinema italiano.
Un professore supplente arriva in un liceo di Rimini in pieno inverno. Disilluso e solitario, passa le notti al tavolo da gioco e si innamora di una studentessa misteriosa.
Considerato il capolavoro di Zurlini, è stato rivalutato nel tempo come uno dei ritratti più lucidi della disillusione dopo il Sessantotto. Ha regalato ad Alain Delon uno dei suoi ruoli più intensi.
Guarda la spiaggia di Rimini d'inverno, deserta, sotto la pioggia. La città delle vacanze diventa un luogo di desolazione, perfetto per un uomo che non aspetta più l'estate.