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Locandina di L'albero degli zoccoli

L'albero degli zoccoli

Ermanno Olmi1978ItaliaA colori

Olmi affida la scena a contadini veri, filmati nel loro dialetto, costruendo un affresco corale che restituisce dignità a un mondo contadino sul punto di essere spazzato via dalla modernità.

Quattro famiglie di contadini condividono la vita quotidiana in una cascina della Bassa Bergamasca alla fine dell'Ottocento, fra lavoro, fede e piccoli gesti di resistenza al potere del padrone.

realisticofedecontemplativocinema lentointimo
Complessità narrativa186 minDa vedere

Perché conta

Vincitore della Palma d'Oro a Cannes nel 1978, è considerato una delle ultime grandi opere del neorealismo poetico italiano, un tributo antropologico a una cultura contadina che il film stesso documenta nel momento della sua estinzione.

Cosa notare

Osserva la lentezza con cui il film segue i gesti del lavoro quotidiano, dalla mungitura alla raccolta. È in quella pazienza, non negli eventi drammatici, che si misura il rispetto di Olmi per i suoi soggetti.