BlackLight
Locandina di Tardo autunno

Tardo autunno

Yasujiro Ozu1960GiapponeA colori

Rielaborazione di Primavera tardiva con la prospettiva spostata dalla figlia alla madre, il film trasforma il tema del matrimonio in una meditazione sul sacrificio materno e sulla solitudine che è anche la forma più piena dell'amore.

A Tokyo, una vedova di mezza età viene spinta dagli amici del defunto marito sia a trovare un partito per sua figlia sia a risposarsi ella stessa. Tra incontri sociali e resistenze familiari, madre e figlia si trovano a ridefinire il loro legame.

contemplativointimomalinconicotempodestino
Complessità narrativa128 minDa vedere

Perché conta

Considerato da molti critici la variante più ricca e complessa del tema centrale del cinema di Ozu, quello di un genitore che rinuncia alla propria compagnia quotidiana per liberare un figlio verso il futuro, il film rappresenta la sintesi più matura della sua indagine sulla famiglia giapponese moderna.

Cosa notare

Fai attenzione ai momenti in cui Akiko sorride agli amici che le propongono un nuovo matrimonio. Ogni sorriso di cortesia costa qualcosa. Nota anche come la palette autunnale della fotografia accompagni quel costo con colori caldi che non consolano mai del tutto.