
Paolo Sorrentino — 2004 — Italia — A colori
Il più controllato e trattenuto dei film di Sorrentino: il ritratto di un uomo paralizzato dal proprio passato, raccontato con una quiete che rende i suoi rari, improvvisi sussulti emotivi ancora più dirompenti.
In un hotel svizzero, un uomo di mezza età vive le sue giornate in una routine rigida e immutabile, finché una sommessa attrazione per la donna che gestisce il bar comincia a incrinare l'ordine accurato che si è costruito attorno.
Ha lanciato Sorrentino a livello internazionale e ha definito il suo stile, fatto di inquadrature statiche, personaggi enigmatici e improvvisi scarti emotivi.
Conta quante volte il protagonista ripete gli stessi gesti, alla stessa ora, nello stesso posto. Quando quella routine viene interrotta anche di poco, il film te lo segnala con grande precisione.