
Nuri Bilge Ceylan — 2002 — Turchia — A colori
Ceylan racconta l'alienazione urbana con inquadrature fisse e dialoghi minimi, lasciando che i silenzi tra i due cugini dicano più di qualsiasi confronto esplicito. È un film sulla solitudine borghese tanto quanto su quella di chi arriva in città senza nulla.
A Istanbul, un fotografo di mezza età ospita per qualche settimana un cugino disoccupato arrivato dalla provincia in cerca di lavoro. La convivenza forzata, nell'inverno di un appartamento sempre più freddo, fa emergere lentamente la distanza emotiva che separa i due uomini nonostante la stessa origine.
Ha vinto il Grand Prix della Giuria e il premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes 2003, imponendo Ceylan come una delle voci più importanti del nuovo cinema turco sulla scena internazionale.