
Michelangelo Antonioni — 1962 — Italia/Francia — Bianco e nero
Una relazione in cui le persone diventano intercambiabili come i titoli scambiati intorno a loro, fino a una delle sequenze finali più inquietanti della storia del cinema.
Una giovane traduttrice chiude una relazione e ne inizia un'altra con un agente di borsa, mentre il quartiere finanziario di Roma pulsa attorno a loro di un'energia inquieta e vuota.
Chiude la trilogia dell'incomunicabilità con uno dei finali più radicali della storia del cinema, in cui i luoghi restano sullo schermo dopo che i personaggi li hanno abbandonati.
Negli ultimi minuti del film, fai attenzione a chi, o cosa, resta a occupare l'inquadratura. È una delle sequenze più discusse e imitate del cinema moderno.
Tre film del periodo d'oro di Antonioni, che seguono coppie alla deriva sulla fredda geometria dell'Italia del dopoguerra. Uno studio sull'alienazione come condizione moderna.