
Luchino Visconti — 1960 — Italia/Francia — Bianco e nero
Visconti costruisce una tragedia familiare dalla forza quasi operistica, divisa in capitoli dedicati ai fratelli. È il film in cui il neorealismo incontra il melodramma e il romanzo ottocentesco, in una Milano grigia e indifferente.
Una vedova lucana arriva a Milano con quattro dei suoi figli per raggiungere il primogenito. Nella grande città del boom ognuno dei fratelli cerca la propria strada, mentre i legami familiari vengono messi a dura prova.
Premio speciale della giuria a Venezia, è uno dei capolavori assoluti del cinema italiano. Ha raccontato per primo il trauma dell'emigrazione dal Sud al Nord e ha influenzato registi come Scorsese e Coppola.
Osserva come ogni capitolo porti il nome di un fratello. La struttura romanzesca mostra come lo stesso destino familiare venga vissuto da ciascuno in modo diverso.