
Hirokazu Kore-eda — 2008 — Giappone — A colori
Il film più vicino a Ozu di Koreeda — il tempo quotidiano come superficie del rimpianto, i gesti ripetuti come forma dell'amore e del rancore. Niente viene risolto perché niente può esserlo.
Una famiglia giapponese si riunisce per commemorare il figlio maggiore morto quindici anni prima. In una giornata sola emerge tutto il non detto tra genitori, figli e nuore.
È il film in cui Koreeda trova il suo linguaggio definitivo — osservazione pura, nessuna enfasi, il peso delle cose non dette che si accumula in silenzio.
Osserva i pasti — come vengono preparati, serviti, mangiati. Koreeda usa il cibo come linguaggio emotivo più preciso di qualsiasi dialogo.