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Locandina di Tre colori - Film rosso

Tre colori - Film rosso

Krzysztof Kieślowski1994Francia/Polonia/SvizzeraA colori

Una meditazione sulla fraternità e sulla coincidenza: un incontro che sembra casuale ma che, a posteriori, appare come l'unico finale possibile.

L'incontro casuale tra una giovane modella e un giudice in pensione che origlia le telefonate dei vicini si trasforma in un'improbabile amicizia che rispecchia silenziosamente una vita che lui ha già vissuto.

emotivointimocontemplativopoeticodestino
Complessità narrativa99 minDa vedere

Perché conta

Ultimo film diretto da Kieślowski, chiude la trilogia e la sua intera filmografia con un gesto di fiducia verso il caso e le connessioni tra le persone, diventando un atto di passaggio di consegne a un'altra generazione di cinema.

Cosa notare

Nota le ripetizioni di gesti e situazioni tra i personaggi più giovani e quelli più anziani. Il film suggerisce che le vite si rispecchiano a distanza, anche tra persone che non si sono mai incontrate prima.

Fa parte del percorso «La trilogia dei colori»

L'addio di Kieślowski al cinema: libertà, uguaglianza e fraternità riflesse in tre storie intime e segnate dal destino.