Polonia/Francia
Un filosofo del caso e della coincidenza, capace di trovare un peso morale nelle piccole decisioni che cambiano silenziosamente il corso di una vita.
Questa non è la filmografia completa di Krzysztof Kieślowski. È una selezione personale dei suoi film.
Krzysztof Kieślowski — 1991 — Polonia/Francia — A colori
Kieślowski costruisce il film su una sensazione più che su una trama, l'idea che un'altra vita parallela alla nostra possa influenzarci senza che ce ne rendiamo conto. La fotografia dominata da filtri dorati e verdi crea un mondo leggermente sfasato rispetto al reale, sospeso tra il quotidiano e il sogno.
Weronika, una cantante polacca, e Véronique, un'insegnante francese, sono identiche e non si conoscono, ma ciascuna avverte la presenza dell'altra come un'eco indefinita nella propria vita.
Krzysztof Kieślowski — 1994 — Francia/Polonia/Svizzera — A colori
Una meditazione sulla fraternità e sulla coincidenza: un incontro che sembra casuale ma che, a posteriori, appare come l'unico finale possibile.
L'incontro casuale tra una giovane modella e un giudice in pensione che origlia le telefonate dei vicini si trasforma in un'improbabile amicizia che rispecchia silenziosamente una vita che lui ha già vissuto.