Polonia/Francia
Un filosofo del caso e della coincidenza, capace di trovare un peso morale nelle piccole decisioni che cambiano silenziosamente il corso di una vita.
Questa non è la filmografia completa di Krzysztof Kieślowski. È una selezione personale dei suoi film.
Krzysztof Kieślowski — 1988 — Polonia — A colori
Kieślowski tratta l'ossessione del protagonista senza giudicarla né romanticizzarla, lasciando che il film cambi gradualmente prospettiva quando la donna osservata scopre di essere guardata. Quello che comincia come un film sul voyeurismo diventa una riflessione su cosa significhi davvero desiderare qualcuno.
Un diciannovenne che lavora alle poste osserva ogni notte con un telescopio la finestra della donna che vive nel palazzo di fronte, finché un giorno trova il coraggio di parlarle.
Krzysztof Kieślowski — 1991 — Polonia/Francia — A colori
Kieślowski costruisce il film su una sensazione più che su una trama, l'idea che un'altra vita parallela alla nostra possa influenzarci senza che ce ne rendiamo conto. La fotografia dominata da filtri dorati e verdi crea un mondo leggermente sfasato rispetto al reale, sospeso tra il quotidiano e il sogno.
Weronika, una cantante polacca, e Véronique, un'insegnante francese, sono identiche e non si conoscono, ma ciascuna avverte la presenza dell'altra come un'eco indefinita nella propria vita.
Krzysztof Kieślowski — 1993 — Francia/Polonia/Svizzera — A colori
Costruito attorno all'idea di libertà: cosa significa essere liberi dall'amore, dalla memoria e dagli altri, dopo aver perso tutto in un istante?
Dopo che un incidente d'auto le porta via marito e figlia, una donna cerca di tagliare i ponti con il proprio passato e vivere senza legami — ma il dolore e le altre persone, continuano a ritrovare la strada verso di lei.
Krzysztof Kieślowski — 1994 — Francia/Polonia/Svizzera — A colori
Un film ironico e storto: l'uguaglianza riletta come un amaro, quasi comico regolamento di conti tra due persone che non riescono a lasciarsi andare.
Umiliato dalla richiesta di divorzio della moglie francese, un parrucchiere polacco torna in patria e orchestra silenziosamente un piano per riconquistarla — e per pareggiare i conti.
Krzysztof Kieślowski — 1994 — Francia/Polonia/Svizzera — A colori
Una meditazione sulla fraternità e sulla coincidenza: un incontro che sembra casuale ma che, a posteriori, appare come l'unico finale possibile.
L'incontro casuale tra una giovane modella e un giudice in pensione che origlia le telefonate dei vicini si trasforma in un'improbabile amicizia che rispecchia silenziosamente una vita che lui ha già vissuto.