Italia
Ha fatto della memoria e della Sicilia il centro del suo cinema, con un lirismo apertamente emotivo che guarda al passato come a un paese perduto.
Questa non è la filmografia completa di Giuseppe Tornatore. È una selezione personale dei suoi film.
Giuseppe Tornatore — 1988 — Italia/Francia — A colori
Tornatore firma una lettera d'amore al cinema e alla giovinezza perduta. È un film apertamente emotivo ma il suo vero tema è il prezzo che si paga per andarsene e diventare qualcuno.
Un regista affermato riceve una telefonata che gli annuncia la morte di un vecchio amico. Il ricordo lo riporta all'infanzia in un paese siciliano, alla sala del cinema e al proiezionista che gli insegnò il mestiere.
Giuseppe Tornatore — 1990 — Italia/Francia — A colori
Tornatore affida a Mastroianni il ritratto di un padre che si ostina a credere che i figli siano felici. È un viaggio tenero e malinconico attraverso un'Italia che ha smesso di dire la verità ai propri genitori.
Un anziano vedovo siciliano parte per un viaggio attraverso l'Italia per fare una sorpresa ai suoi cinque figli, che vivono in città diverse. Ognuno lo accoglie con un sorriso ma dietro le apparenze qualcosa non torna.
Giuseppe Tornatore — 2000 — Italia — A colori
Tornatore racconta il desiderio adolescente e la crudeltà di una piccola comunità attraverso lo sguardo di un ragazzo che osserva senza mai parlare. Monica Bellucci dà a Malèna una presenza quasi muta, fatta di sguardi e di silenzi.
In un paese siciliano, all'inizio degli anni Quaranta, un ragazzo di tredici anni si innamora in segreto di Malèna, una giovane donna bellissima e sola e la segue da lontano mentre il paese intero la desidera, la giudica e infine la umilia.