Italia
Attore e regista napoletano, ha inventato una comicità fatta di esitazioni, silenzi e frasi lasciate a metà, dietro cui si nasconde una timidezza malinconica e profondamente umana.
Questa non è la filmografia completa di Massimo Troisi. È una selezione personale dei suoi film.
Massimo Troisi — 1981 — Italia — A colori
L'esordio di Troisi da regista è una commedia sulla timidezza e sui luoghi comuni del Sud, raccontata con una comicità fatta di esitazioni e di frasi interrotte. Fu un successo enorme e rivelò un autore completamente nuovo.
Gaetano, giovane napoletano timido e insicuro, lascia Napoli per Firenze in cerca di una vita diversa. Lì si innamora di un'infermiera disinibita e affronta una serie di incontri e di dubbi che lo mettono davanti a se stesso.
Massimo Troisi — 1983 — Italia — A colori
Troisi racconta la difficoltà di dire i sentimenti con la sua comicità fatta di esitazioni e di frasi spezzate. È una commedia intima e malinconica sull'amore e sull'incapacità di esporsi.
A Napoli, un trentenne disoccupato vive una storia d'amore complicata con una ragazza che vorrebbe da lui più attenzioni, mentre l'amico di sempre non si dà pace per essere stato lasciato dalla fidanzata.
Massimo Troisi — 1984 — Italia — A colori
Diretto e interpretato da Massimo Troisi e Roberto Benigni, è un incontro fra due comicità diversissime che si completano a vicenda. Le gag nascono dall'improvvisazione e dallo spaesamento di due uomini moderni nel Quattrocento.
Un maestro elementare e un bidello, fermi a un passaggio a livello nella campagna toscana, si perdono per una stradina e si ritrovano nel 1492, in un paesino chiamato Frittole.
Massimo Troisi — 1994 — Italia/Francia/Belgio — A colori
Diretto da Michael Radford ma pensato e voluto da Massimo Troisi, che ne è il cuore, è un film sulla scoperta della poesia e sull'amicizia fra un uomo semplice e un grande poeta. Troisi morì poche ore dopo la fine delle riprese.
Nel 1952, su un'isola del Sud, un giovane pescatore senza lavoro diventa postino per consegnare la posta a un solo destinatario, il poeta cileno Pablo Neruda, in esilio. Tra i due nasce un'amicizia che cambia la vita del ragazzo.