Thailandia
Cineasta della giungla thailandese e dei suoi spiriti, dissolve senza preavviso il confine tra veglia e sogno, tra vivi e morti, in un cinema che tratta il soprannaturale con la stessa naturalezza con cui filma un pasto o una passeggiata.
Questa non è la filmografia completa di Apichatpong Weerasethakul. È una selezione personale dei suoi film.
Apichatpong Weerasethakul — 2010 — Thailandia/Francia — A colori
Apichatpong tratta il soprannaturale, fantasmi, spiriti scimmia, ricordi di vite precedenti, con la stessa naturalezza con cui filma un pasto in famiglia, costruendo un film sulla morte che non separa mai il mondo dei vivi da quello dei morti e degli spiriti.
Un uomo malato di insufficienza renale trascorre gli ultimi giorni della propria vita nella fattoria di famiglia, dove riceve la visita del fantasma della moglie scomparsa e del figlio perduto, ormai trasformato in una creatura spirito delle foreste.
Apichatpong Weerasethakul — 2021 — Colombia — A colori
Apichatpong Weerasethakul gira per la prima volta fuori dalla Thailandia e affida a Tilda Swinton un viaggio quasi muto dentro il suono e la memoria. È un film da ascoltare prima ancora che da guardare.
Una donna scozzese che vive in Colombia comincia a sentire un forte boato misterioso che nessun altro sembra percepire. Cercando di capirne l'origine, attraversa Bogotá e poi la foresta, fino a incontrare un uomo che sembra ricordare tutto.